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Domenica a messa....anche in Cina

Parlare delle manifestazioni contro il progetto di prolungamento della Linea ad alta velocita' (Maglev) sarebbe un suicidio per questo spazio.
In tempo zero verrebbe oscurato...e chissa' per quanto tempo. Per restare tra "temi bollenti" e rispondere a uno dei commenti fatti su questo paese, parleremo della religione cattolico cristiana in una citta' come shanghai, e sul modo in cui i cinesi vivono questa religione. Attenzione, e' importante tenere a mente che questo intervento non ha spessore scientifico, ma e' scritto da una persona che vive in Cina da 4 anni, parla cinese, conosce la storia e la cultura di questo paese e quotidianamente ne osserva la sua societa'. Per avere idee piu' chiare ho deciso di fare un piccolo esperimento: andare a messa per un mese di fila in 2 chiese diverse -St. Peter e St. Ignatius- per 4 domeniche= 4 messe( 3 in cinese 1 in inglese). Questo e' cio' che ho osservato.
Le comunicazioni su orari di messa e vita di comunita' sono in cinese ed in inglese. 
I sacerdoti- molti ammetto, ma non tutti- parlano un ottimo inglese.  
Le messe in lingua cinese sono molto piu' frequentate che quelle in inglese (ma anche francese e tedesco) per occidentali.
Nella messa in cinese, per lo scambio del segno di pace, non ci si stringe la mano ma ci si inchina uno di fronte all'altro.
Nella messa in cinese, sebbene non si preghi per il papa si prega per una cina piu' libera, con il risultato di una messa con messaggio altamente politico.
I canti in cinese ricordano i mantra buddisti (cinesi).
Nella messa in cinese, per l'offerta vengono donati fiori frutta e vangeli.
Chi desidera donare denaro puo' inserirlo in una busta bianca (all'ingresso) e metterla in una cassettina all'uscita.
In cina battesimi e matrimoni in chiesa sono concessi.
Il catechismo viene insegnato ai bambini o a chi desidera avvicinarsi alla religione cattolico cristiana.
Chi afferma il contrario non si e' mai avvicinato in chiesa. 
D'altra parte e' necessario segnalare l'omelia di un giovane prete cinese, che parlando del proprio paese sottolineava i cambiamenti e la liberta' di parola che ora viene concessa, al contrario di qualche anno fa. Diceva cosi': "Preghiamo per questo paese, e la liberta' che il governo ci sta offrendo. Ma non dimentichiamo i problemi causati in passato, non dimentichiamo il 1989...". Quel giorno sono rimasta stupita da tanta liberta'.
Non ho piu' visto quel giovane prete. Coincidenza?

Un giro in taxi...ridateci il silenzio.

Scegliere di muoversi in Taxi in una grande citta' come Shanghai, significa certamente evitare la calca della metropolitana e degli autobus.
Non significa però stare soli. Circa un anno e mezzo fa, in alcuni taxi iniziava a notarsi la presenza di un piccolo schermo posizionato nella parte interna del parabrezza anteriore che trasmetteva informazioni sulla città, pubblicità e telegiornali.
Da mesi la tendenza si e' amplificata ed ora quasi tutti i taxi sono forniti di televisorino posizionato nella schiena del sedile del passeggero accanto all'autista. Si accende ad inizio corsa e si spegna al pagamento della corsa, cioe' non appena il tassametro viene rialzato. Non c'e' via di scampo.
Non e' possibile restare soli, con se stessi e i propri pensieri. Neppure durante una corsa in taxi. Qualche tempo fa, riporava l'insopportabile video in cui venivano riassunti gli appuntamenti COOL della città: ragazzi ubriachi, qualche volta donne volgari nei party, serate in Discoteca sfilate di moda, ecc.  Il video terminava con "BE IN IT". Come se Shanghai fosse solo questo. Fortunatamente, o sfortunatamente (ancora non ho deciso), negli ultimi mesi il televisorino e' diventato interattivo, richiama la tua attenzione, inizialmente irrita ma poi ti coinvolge. Il concetto dell'interattivita' e' ancora piu' subdolo: all'inizio della corsa, non appena il tassametro si abbassa il televisorino di fronte a te e a distanza MOLTO ravvicinata si accende e si anima. Il secondo passo e' quello poi di scoprire che cosa raccoglie e nasconde. Ogni settimana qualcosa di diverso. Una parte sulla citta' con gli eventi della stagione, ristoranti e musei, pubblicita' per corsi di lingua, test, giochi e informazioni sulle "principesse" Disney (Jasmine, Belle, Cenerentola, Biancaneve...per dirne solo un paio) indagini di mercato che cambiano ogni settimana e le immancabili e sempre presenti olimpiadi. 
Il povero tassita subisce una giornata di lavoro (che spesso dura anche  20 ore) scandita da blin blin toc toc e musichette varie, che cambiano a seconda della scelta, corsa dopo corsa. Il passeggero, inizialmente innervosito, in breve tempo viene catturato dai poteri del marketing, trascorrendo il tempo della corsa come un automa, uno schiavo. E non pensa piu'. Non guarda piu' la citta' intorno, la pioggia che scende, la nebbia che copre i grattacieli. Si aliena.
Ridateci il silenzio. Per favore.
 
 
 
 

La Societa' che cambia...anche nell'HotPot

Quando, all'entrata del ristorante del "mini hotpot", ho sentito la mia compagna di mille avventure dire: "Benvenuta nel mondo dell'egocentrismo", ammetto ho ridacchiato.  Nella cultura cinese, il pasto e' il momento sociale per eccellenza. Se si vuol passare del tempo con gli amici e' il ristorante la meta, non il bar o il pub.  L' Huo Guo, Hot Pot o marmitta mongola,  e' simbolo di condivisione. Per rendere l'immagine ancora pu' chiara l' Huo Guo e' un grande pentolone con del brodo dove si immergono ingredienti scelti  da tutti i commensali. Insieme i commensali scelgono gli ingredienti, li immergono nel brodo. Insieme aspettano la cottura. Insieme mangiano. Questa nuova moda del mini huo guo cambia questa peculiarita'. Ognuno ha un suo piccolo pentolino. E' il singolo che sceglie la propria zuppa. I suoi ingredienti. E quand'e' pronta, e' il singolo che mangia. Da solo.
Questa novita', per quanto sia solo l'ultima moda nella cucina cinese, ben rappresenta il cambiamento della societa'.
Dalla sfera sociale a quella personale. Dalla condivisione al centrismo del se.
Peccato. O forse no?

Tutti pazzi per lo sport

Ormai tutti lo sanno 8/8/2008 avranno  luogo le olimpiadi in Cina.
Questo evento memorabile per la Cina e per lo sport sta segnando positivamente
gli scambi economici e cooperazioni internazionali. Non mi dilunghero' sull'aspetto
economico. Esperti  ed economi, giornalisti e cialtroni hanno gia detto abbastanza.
C'e' un aspetto che ritengo ben piu' interessante: il popolo cinese e la sua risposta
all'evento. Entusiasmo? Molto di più! Non bastano i soliti striscioni rossi con slogan:
"Coltiviamo lo spirito olimpico, costruiamo una societa' migliore" si aggiungono
cartelloni pubblicitari, e pubblicita' trasmesse di continuo sui canali televisivi e a
circuito chiuso di metro, autobus e tram, dentro tutti i palazzi,e nei parchi.
Sempre con il conto alla rovescia. E Che nessuno dimentichi!
E NESSUNO DIMENTICA. E come fare?
Ai soliti appuntamenti annuali e internazionali di Tennis e Formula1 si sono aggiunti
in quest'ultimo anno che precede l'attesissimo evento olimpico,nuovo appuntamento
per il tennis a Pechino, WORLD CUP di calcio femminile e OLIMPIADI SPECIALI.
E anche  per questo evento cartelloni rossi, bandiere, pubblicita', articoli nei quotidiani,
settimanali nelle riviste economiche. E lo slogan sempre li': "Coltiviamo lo spirito olimpico,
coltiviamo la solidarieta'".  Il tentativo e lo sforzo sono considerevoli, la Cina ce la
sta mettendo tutta per fare la differenza...anche al suo interno.
E pensare che appena due estati fa' l'evento eccezionale erano i MONDIALI DI PING PONG!

Riforme

La settimana scorsa  é  stata annunciata ufficialmente la riforma dell'HUKOUBEN. Questa é una tra le riforme piu' attese dai cittadini cinesi. L'Hukouben é il libretto di famiglia, che divide la popolazione in rurale e cittadina. Inizialmente durante l'era MAOISTA, non solo suddivideva la popolazione in due ed ma era principalmente necessario per stabilire le razioni di vitto, alloggio e assistenza sanitaria in ogni villaggio, contea, provincia, regione.
L'hukouben é un semplice libretto di circa 12 pagine di colore blu. Al suo interno sono segnate tutte le persone che compongono il nucleo familiare cosi' come inteso in Cina (quindi non solo padre, madre e figlio ma anche la sposa del figlio e nipoti).  Ogni componente ha una o due pagine in cui vengono riportate informazioni riguardanti a nome e data di nascita e indirizzo, grado di istruzione, lavoro e altre notizie varie (stato civile, cambio nome, cambio indirizzo, cambiamento lavoro). Per capirci meglio: se un componente di un nucleo familiare con hukouben "rurale", si sposta in citta' per cercare fortuna e lavoro, non avra' diritto di assistenza sanitaria o di acquistare un appartamento nella citta' in cui si sposta. 
Poiche' i suoi figli non avranno diritto di andare a scuola in citta' perche sono anch'essi componenti dello stesso hukouben verranno lasciati nei villaggi con i nonni. Questo non solo ha come conseguenza il grave sgretolamento del nucleo familiare, ma impedisce alle nuove generazioni di accedere a una migliore educazione e quindi ad un futuro migliore.
 
La divisione tra persone di campagna e di citta' provoca in molti casi sentimenti di ostilità che impediscono l'integrazione sociale. Non sono pochi coloro che ammettono di sentirsi "cittadini di seconda classe" una volta giunti in citta' e di essere vittime di episodi di razzismo.
 
Sembra che il Governo Cinese abbia capito che la riforma dell'HUKOUBEN sia una riforma importante intesa non solo come ulteriore passo di un paese in via di sviluppo ma anche un gesto necessario per l'integrazione sociale di tutti i cittadini. Senza dimenticare il benessere economico e la stabilita' del paese, il governo centrale di Pechino sta finalmente lavorando in modo che la popolazione di tutto il paese possa usufruire della ricchezza e del benessere raggiunti nelle regioni costiere.
 
Scrivimi se sei interessato e vuoi approfondire questo argomento..

McDonald's in Cina

Vi bastera' una sola occhiata per rendervi conto che McDonald's e KFC in Cina sono percepiti e vissuti in un modo unico.   
Un ambiente confortevole e luminoso, climatizzato in tutte le stagioni, con musica piacevole da ascoltare, i fast food americani sono diventati la meta di clienti di vario genere. Ma qual'e' il fattore che rende unico i fast food in Cina?
In primo luogo, i vari modi in cui viene vissuto.
Meta d'incontro per gli adolescenti, é un posto romantico dove le giovani coppie si ritrovano nel loro primo appuntamento. Gli anziani si incontrano li', passano il tempo a bere il te, gentilmente offerto gratuitamente per i pensionati dopo il primo ordine.
In Cina il fast food é punto d'incontro per i clienti di varia eta' e genere, un posto accogliente dove ci si incontra, si parla a lungo, o semplicemente si legge. Uno studio indica circa due ore come tempo di media speso nel fast food dal singolo cliente. La media cambia nelle ore di punta e scende ad 1ora e 10  minuti circa. Non proprio Fast. 
McDonald's in Cina deve la propria notorieta' ai Bambini cinesi, i quali a loro volta trascinano genitori e nonni, o i loro amichetti per le feste di complanno. Non c'e' niente di strano, in questo, direte voi.  I piccoli nuovi "imperatori" della Cina sono la promessa della nuova societa' cinese; figli unici nel nucleo familiare ricevono attenzioni e sono il mezzo dei sogni delle generazioni che li hanno preceduti. 
Una madre intervistata ha affermato di portare sua figlia da McDonalds 2 volte alla settimana. La piccola studia inglese e fa lezioni di tip-tap.
Il desiderio della signora é vedere sua figlia saper capire la cultura americana.
Come se per capire la cultura americana bastasse saper ballare tiptap e mangiare da McDonald's.
I fast food americani rappresentano in Cina il benessere occidentale che un numero sempre maggiore di persone possono permettersi.
Con prezzi medio-alti per un pasto completo, un hamburger é sufficente come merenda, uno snak ma non puo' certo sostituire un pasto. Tantomeno un pasto cinese, caratterizzato da diversi piatti ognuno con diversi sapori e colori, considerato come un antico importante momento di vita sociale. I cinesi per tradizione  se desiderano passare del tempo con la propria famiglia o con amici si incontrano in un ristorante in cui trascorrono ore a mangiare e parlare. In business se desiderano concludere un affare, portano il  cliente in un famoso ristorante. Il "mangiare insieme" fa parte di un rito sociale antico,  il condividere prelibatezze permettendo l'attiva partecipazione di tutti.
Sara' capace la nuova societa' cinese a non perdere caratteristiche della propria cultura imponendo i propri gusti e le proprie tradizioni?
Con una sola occhiata non é facile trovare una risposta.