Il conto alla rovescia era gia' iniziato da tempo, ma la febbre olimpica e' ormai senza limiti. Il popolo cinese attende la data delle olimpiadi, 8-8-2008 con grande ansia. E per diverse questioni. In primo luogo perche' il numero 8 e' uno tra i numeri piu' fortunati nella cultura cinese, ma anche perche' questo attesissimo momento e' stato preceduto da una serie di 'sciagure' che hanno coinvolto in primo luogo questo paese, risvegliando una generale ansia e (non solo) popolare superstizione: prima gli 'incidenti' in Tibet, poi il terremoto nella provincia dello Sichuan. Secondo antiche credenze culturali la prossima sciagura dovrebbe essere legata all'acqua. Per questo si aspetta la fine dei giochi per poter finalmente "avere un po di solievo".
I problemi sorti ultimante per il rilascio dei visti agli stranieri ha colpito esponenzialmente alcune fasce dell'economia di questo paese, enfatizzando il lavoro precario. Tuttavia, questo ha anche permesso alla polizia, e quindi anche al governo, di poter fare un nuovo censimento sulla presenza degli stranieri in Cina. I famosissimi 'mercatini del falso', luoghi in cui e' possibile trovare qualsiasi articolo riprodotto sono stati chiusi per tutta la durata dei giochi olimpici. Ma questo non ferma l'euforia dei cinesi. Nemmeno il flop delle prenotazioni alberghiere nella citta' di Pechino cambiano questa euforia. In fondo, in questo paese la presente edizione olimpica rappresenta principalmente la celebrazione del popolo cinese. E cosi' viene vissuta da questo popolo. Ogni piccola medaglia diventera' un tormentone, video degli eventi (che riprendono solo gli atleti cinesi) verranno mandati in onda perchissa' quanti anni. Ogni vittoria delle squadre di HONGKONG E TAIWAN verranno incluse nel numero delle vittorie olimpiche nazionali. Questo popolo e' pronto a festeggiare, e che il resto del mondo pensi pure quello che vuole perche' questa grande festa olimpica e' solo per loro. E allora ZHONGGUO JIAYOU!